Conguaglio Fiscale 2026: il SI.NA.M. chiede soluzioni strutturali e l'adozione del "Rolling Adjustment"
SI.NA.M. propone il conguaglio progressivo per eliminare i tagli netti e stabilizzare il reddito.
Salerno, 23 Febbraio 2026 – Il Sindacato Nazionale Marina (SI.NA.M.), nell’esercizio delle proprie finalità statutarie a tutela del personale iscritto, ha formalmente inoltrato una richiesta di chiarimenti al C.U.S.I. (Centro Unico Stipendiale Interforze) in merito alle criticità emerse con l’emissione dei pagamenti stipendiali con valuta 23 febbraio 2026.
La Criticità: Stipendi dimezzati e incertezza economica
Subito dopo la pubblicazione della consultazione pagamenti sul portale NoiPA, la nostra Segreteria Nazionale è stata sommersa da segnalazioni riguardanti cedolini con differenze negative drastiche. Il responsabile di questo impoverimento temporaneo, ma devastante per i bilanci familiari, è il “fatidico” conguaglio fiscale di fine anno.
Attualmente, il sistema di calcolo prevede che il sostituto d’imposta (C.U.S.I.) chiuda l’anno fiscale precedente in un’unica soluzione. Questo metodo a consuntivo concentra tutti gli scostamenti, le imposte non trattenute e le detrazioni non spettanti in un solo mese, riducendo drasticamente il netto in busta paga.
La proposta del SI.NA.M.: Verso il “Rolling Adjustment”
Non possiamo più accettare un sistema che gestisce la fiscalità in modo anacronistico. Il SI.NA.M. ritiene necessario passare a un modello di conguaglio progressivo (Rolling Adjustment).
Cos’è il Rolling Adjustment?
Un modello di adeguamento continuo che effettua il ricalcolo mensile della proiezione annuale, ridistribuendo automaticamente le differenze sui mesi restanti dell’anno.
L’adozione di questo metodo garantirebbe:
- Stabilità del netto: Riduzione della varianza e dei picchi di debito/credito.
- Pianificazione familiare: Maggiore certezza economica per il personale militare.
- Modernizzazione: Un allineamento ai sistemi payroll più evoluti e un ritorno all’efficienza che la Marina Militare già conosceva prima del passaggio a NoiPA.
Le richieste formali
Il SI.NA.M. ha chiesto formalmente l’avvio di uno studio di fattibilità per implementare e “svecchiare” gli attuali sistemi informativi. È fondamentale che l’amministrazione si doti di strumenti tecnologici capaci di attenuare gli impatti socio-economici negativi sulle famiglie dei marinai.
Il Sindacato Nazionale Marina continuerà a vigilare affinché la dignità economica dei lavoratori in divisa non venga sacrificata da automatismi burocratici superabili.
In basso è consultabile la nota del SI.NA.M.
Il Segretario Generale Nazionale
dr. Pasquale DE VITA
