Guardia Costiera: il SI.NA.M. segnala gravi criticità nella distribuzione del vestiario per il personale VFP4/VFI/VFT
Segnalate criticità nella distribuzione delle uniformi. Sollecitiamo il Comando Generale delle Capitanerie di Porto per garantire equipaggiamenti adeguati ai volontari.
Salerno, 22 aprile 2026 – Il Sindacato Nazionale Marina (SI.NA.M.) esprime profonda preoccupazione in merito alle persistenti e gravi criticità riguardanti la distribuzione del vestiario e delle tenute operative destinate al personale Volontario a Ferma Prefissata (VFP4, VFI e VFT).
Attraverso una nota ufficiale indirizzata al Comando Generale, l’Organizzazione Sindacale ha formalmente segnalato come il personale VFP4, al termine dei corsi di formazione professionale presso gli Istituti di Taranto e La Maddalena, venga sistematicamente inviato a destinazione senza il necessario ricambio della vestizione ordinaria, nonostante sia stato ampiamente superato il Periodo Minimo d’Uso (P.M.I.).
Le criticità riscontrate
La situazione appare particolarmente onerosa per i militari che, non ricevendo nemmeno la dotazione di vestiario speciale, si trovano spesso costretti ad acquistare i capi operativi a proprie spese per poter espletare il servizio.
Il SI.NA.M. evidenzia inoltre:
- Disomogeneità e Decoro: Il personale delle Capitanerie di Porto spesso non riceve l’uniforme operativa CP prevista, dovendo ripiegare su capi logori o non conformi (uniformi MM standard), con evidente nocumento all’immagine e al decoro del Corpo.
- Ritardi Cronici: Emblematico il caso dei VFP4 del 32° Corso (incorporati in precedenza come VFP1 nel 2022), che vestono uniformi il cui ciclo di vita è scaduto da oltre un anno, risultando ormai scolorite e inadeguate.
- Sicurezza e Operatività: Con l’imminente avvio dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri”, il Sindacato ribadisce la carenza dei Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) per la termoregolazione (berretti, magliette tecniche, bermuda e scarpe da barca), essenziali per chi opera su battelli pneumatici e in pattuglia.
La posizione del Sindacato
“È inaccettabile che il personale debba farsi carico di mancanze logistiche che incidono direttamente sulla dignità del lavoratore e sull’efficienza del servizio” – si legge nella nota del SI.NA.M. – “Le disposizioni vigenti sulla piattaforma DIVAWEB e i solleciti verso lo Stato Maggiore devono tradursi in atti concreti. Non si può chiedere efficienza ai nostri militari se non vengono garantiti nemmeno gli standard minimi di vestizione”.
Il SI.NA.M. chiede con forza al Comando Generale un intervento immediato per sanare queste carenze e garantire la piena dotazione di quanto spettante al personale di truppa, a tutela dei diritti degli iscritti e in vista dei prossimi incorporamenti dei volontari in ferma triennale (VFT).
Di seguito la nota inviata in pdf.
Il Segretario Generale Nazionale
dr. Pasquale DE VITA
