Il SI.NA.M. chiarisce gli aspetti sul riscatto dell’indennità operativa di base, alla luce della recente nota dell’Inps n.981 del 20/03/2026.
Salerno, 23/03/2026 – l’INPS, attraverso il recente messaggio n. 981 del 20 marzo 2026, ha recepito ufficialmente gli orientamenti della Corte dei Conti (sentenza n.8/2025), mettendo la parola fine ai dubbi interpretativi riguardanti il riscatto dei servizi prestati. Nello specifico, viene confermata la possibilità di riscattare i periodi coperti dall’indennità operativa di base.
Facciamo chiarezza!
I punti chiave della novità
L’istituto chiarisce i criteri e i limiti per l’accesso a questo beneficio, fondamentale per incrementare l’assegno previdenziale:
- Il limite temporale: Il riscatto è ammesso per i periodi maturati entro il 31 dicembre 1997, in linea con quanto stabilito dalla Legge 165/1997.
- Il tetto massimo di 5 anni: Come regola generale, le maggiorazioni (supervalutazioni) dei servizi non possono eccedere i 5 anni totali. Fanno eccezione esclusivamente coloro che avevano già oltrepassato tale soglia alla data del 31/12/1997.
- Il calcolo delle maggiorazioni: I periodi riscattati (valutati con l’incremento di un quinto) devono essere armonizzati con le altre maggiorazioni acquisite nel tempo, per garantire il rispetto del limite quinquennale complessivo.
A chi si rivolge
Questa opportunità risulta di straordinario interesse soprattutto per il personale nel sistema “misto” (chi possiede meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995), per i quali l’impatto sulla quota retributiva può fare una differenza sostanziale nel calcolo finale.
Tale maggiorazione del periodo non è automatica, richiede sempre una domanda da parte dell’interessato, e va fatta durante il servizio oppure entro 90 giorni dalla cessazione, dietro sempre un’attenta valutazione costi/benefici.
Il supporto del SI.NA.M.
Il SI.NA.M. conferma il proprio impegno costante al fianco dei lavoratori del comparto Difesa. La nostra missione è garantire una tutela completa e puntuale, accompagnando l’iscritto fin dai primi passi della carriera militare e supportandolo in ogni fase del percorso professionale, fino al momento del congedo e alla definitiva cessazione dal servizio.
La gestione della propria posizione previdenziale è un passaggio cruciale per il futuro: per questo, invitiamo tutti gli iscritti a rivolgersi alle nostre sedi territoriali. I nostri esperti sono a disposizione per verificare la convenienza del riscatto e assistere i militari in ogni adempimento necessario per valorizzare correttamente la propria carriera contributiva.
La Segreteria Nazionale SI.NA.M.
Nulla dies Sine Linea
