SI.NA.M. Campania: una nuova stagione per il Lido Corderia
Miglioramenti per il benessere del personale militare e civile dell’Amministrazione Difesa.
Salerno, 06 luglio 2026 – Il SI.NA.M. Campania informa dei rilevanti risultati raggiunti nell’ambito degli Organismi di Protezione Sociale della Campania, frutto di un intenso lavoro di rappresentanza, confronto istituzionale e vigilanza svolto negli ultimi anni.
Dopo il significativo risultato ottenuto presso l’O.P.S. di Capo Miseno, dove si è riusciti a riportare condizioni economiche e modalità di accesso maggiormente aderenti alle finalità sociali proprie di tali strutture, oggi riteniamo doveroso evidenziare il profondo cambiamento che sta interessando il CRDD, Stabilimento Elioterapico “Lido Corderia” di Castellammare di Stabia.
Per molti anni, questa importante struttura destinata al benessere del personale della Difesa e delle loro famiglie è stata caratterizzata da un modello gestionale che, a nostro avviso, si è progressivamente allontanato dai principi sanciti per gli Organismi di Protezione Sociale. Nel tempo si è consolidato un sistema che ha attribuito posizioni di privilegio a soggetti e categorie, arrivando di fatto a comprimere i diritti di coloro che, invece, avrebbero dovuto rappresentare i destinatari prioritari dei servizi offerti: il personale militare e civile della Difesa.
Con l’elezione della Segreteria Regionale, il SI.NA.M. Campania ha finalmente potuto intervenire ufficialmente su tali problematiche, portando ai tavoli istituzionali le numerose segnalazioni raccolte negli anni dal personale.
In questo percorso, è doveroso riconoscere il ruolo determinante svolto dal C. V. Matrone, allora Direttore dello Stabilimento Cordami. Fin dai primi confronti istituzionali con il SI.NA.M., il Comandante Matrone ha dimostrato grande attenzione alle criticità evidenziate e una non comune sensibilità verso i principi di legalità, trasparenza e corretta amministrazione.
Durante il suo mandato il Comandante Matrone ha avuto il merito di affrontare una situazione consolidata da decenni, promuovendo con coraggio e determinazione la necessità di ricondurre la gestione dello stabilimento entro un quadro di regole chiare, trasparenti e rispettose delle normative.
Il suo operato ha rappresentato il punto di rottura con il passato e ha posto le basi per il percorso di rinnovamento.
Questa importante eredità è stata raccolta dal C. V. Raffaele Lembo, il quale ha saputo proseguire con convinzione e lungimiranza il lavoro avviato dal suo predecessore.
Il SI.NA.M. ritiene che il Comandante Lembo meriti un particolare plauso per aver dimostrato, sin dal suo insediamento, una concreta volontà di cambiamento, mantenendo un dialogo costante, aperto e costruttivo.
Con senso delle istituzioni, rigore amministrativo e profondo rispetto delle finalità sociali dello stabilimento, il Comandante Lembo ha portato a compimento un percorso di riforma atteso da anni dal personale della Difesa.
Particolarmente significativa è l’eliminazione delle figure di “socio”, “socio aggregato” e di tutte quelle categorie che, negli anni, avevano generato privilegi e disparità di trattamento incompatibili con la normativa vigente. Figure che non trovavano alcun riscontro nelle disposizioni che disciplinano gli O.P.S. e che avevano contribuito a snaturare la missione stessa della struttura.
Oggi lo stabilimento torna finalmente ad essere destinato esclusivamente al personale militare e civile della Difesa, al personale dell’Agenzia Industrie Difesa e ai rispettivi nuclei familiari, restituendo centralità a coloro per i quali la struttura era stata originariamente concepita.
A questo si aggiungono tariffe più equilibrate e sostenibili per le famiglie e l’importante decisione del Direttore Lembo di destinare un’area dedicata a parcheggio per gli abbonati, intervento concreto che migliora sensibilmente la fruibilità della struttura e la qualità del servizio offerto agli utenti.
Il SI.NA.M. ritiene che il risultato raggiunto sia il frutto di una virtuosa collaborazione istituzionale tra una rappresentanza sindacale attenta alle esigenze del personale e dirigenti che hanno avuto il coraggio e la determinazione di affrontare problematiche stratificate nel tempo.
Il 2026 può dunque essere considerato l’anno della svolta, in cui si chiude definitivamente una lunga stagione di anomalie gestionali e si apre una nuova fase fondata sulla trasparenza, sulla legalità e sul pieno riconoscimento dei diritti del personale della Difesa.
Il SI.NA.M. continuerà a vigilare, collaborare affinché questo percorso di rinnovamento prosegua e si consolidi nel tempo, nell’esclusivo interesse dei lavoratori della Difesa e delle loro famiglie.
La Segreteria Regionale
SI.NA.M. Campania
