SI.NA.M.: Ferma condanna per la violenta aggressione ad un collega in Sardegna durante lo svolgimento del servizio.
Il Sindacato Nazionale Marina esprime piena solidarietà e supporto al collega aggredito.
SALERNO, 13 lulgio 2026 – Il Sindacato Nazionale Marina – SI.NA.M. esprime la più ferma e totale condanna a seguito della grave e inaccettabile aggressione fisica, subita da un proprio Dirigente Sindacale in Sardegna in ambito di servizio, perpetrata da un collega.
Un atto di violenza ingiustificabile che colpisce non solo la persona, ma i valori stessi di rispetto, disciplina e convivenza civile che devono contraddistinguere il personale della Guardia Costiera.
“Questo grave incidente – dichiara la Segreteria Nazionale – mina profondamente la serenità lavorativa del collega, andando a colpire la sua sfera professionale e personale in primis nel suo delicato ruolo di militare e, contestualmente, nella sua qualità di dirigente sindacale impegnato quotidianamente nella tutela dei diritti del personale.”
Il SI.NA.M. respinge con forza ogni forma di violenza o intimidazione, ribadendo che il confronto, anche laddove vi siano diversità di vedute, deve rimanere sempre nell’alveo del rispetto reciproco e delle regole democratiche.
Al collega aggredito va la totale vicinanza, la solidarietà e il pieno supporto di tutta la struttura sindacale, nazionale e locale. Il sindacato continuerà a vigilare con la massima attenzione affinché sia garantita la massima sicurezza e serenità nei luoghi di lavoro, auspicando che venga fatta piena luce sull’accaduto nelle sedi opportune.
Il Segretario Generale Nazionale
dr. Pasquale DE VITA
