SI.NA.M.: Incontro al Vertice con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Avviati tavoli tecnici con il Comandante Generale Ammiraglio Liardo per affrontare le criticità segnalate dai sindacati militari.
SALERNO, 10 Febbraio 2026 – Nella giornata di ieri, una delegazione del Sindacato Nazionale Marina (SI.NA.M.), unitamente alle altre Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (A.P.C.S.M.) rappresentative, è stata ricevuta presso la sede del Comando Generale dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Sergio LIARDO.
All’incontro hanno preso parte anche il Vice Comandante, Amm. Isp. (CP) Vincenzo LEONE ed il Capo del 1° Reparto (Personale), Amm. Isp. (CP) Massimo SENO con i rispettivi staff.
L’intervento del SI.NA.M.
Il Segretario Generale Nazionale, dr. Pasquale DE VITA, accompagnato dal Segretario Generale Aggiunto, Giuseppe ALTOMONTE e dal Consigliere Nazionale Luca DI BLASI, ha esposto durante il suo intenso intervento una serie di criticità e problematiche che colpiscono quotidianamente il personale del Corpo che è allo stato attuale è molto sfiduciato.
Il Segretario Generale Nazionale ha evidenziato la continua opera del SI.NA.M. a fianco dei colleghi che in questi anni ha prodotto molteplici segnalazioni verso il Comando Generale.
Tra i principali temi trattati dal SI.NA.M. nell’ambito dell’incontro vi sono:
- Necessità della costruzione di relazioni sindacali, costanti e concrete, incentrate sul miglioramento del benessere del personale del Corpo;
- Allarme arruolamenti ed effetti sul personale del servizio permanente – CRITICITA’ DEL PERSONALE IN FERMA INIZIALE;
- Criticità amministrativo/contabili per il personale del Corpo – Trattenute stipendiali a causa dei movimenti di sbarco/imbarco sulle Motovedette classi 800 e 300 in caso di avarie. E’ stato richiesto di riscontrare l’interpello sindacale in precedenza già inviato;
- Criticità sull’Indennità di Polizia Giudiziaria;
- Personale in servizio presso le Centrali/Sale Operative;
- Particolari criticità in ordine alle direttive regolamentanti l’impiego del personale militare del Corpo.
Naturalmente è stata consegnata una relazione esaustiva di tutto quello che la nostra organizzazione sindacale ha posto all’attenzione del Comando Generale e che attualmente non è stata ancora trattata.
Tra gli ulteriori temi contenuti nella documentazione consegnata al Comandante Generale ed al Capo del 1° Reparto riguardano:
- Esclusione del personale specialistico dei reparti di volo e subacquei dai bandi Frontex;
- Riconoscimento delle isole minori quali sedi disagiate nel Decreto Ministeriale;
- Particolari criticità in ordine alle direttive regolamentanti l’impiego del personale militare del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera;
- Criticità nell’impiego del personale over 50;
- Riflessioni e proposte per il miglioramento e l’adeguamento del vestiario operativo in dotazione al personale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera;
- Mancate risorse economiche che hanno generato i ritardi nell’emissione dei Decreti per la corresponsione dell’Equo indennizzo per il riconoscimento delle cause di servizio;
- Segnalazione in ordine a problematiche di reimpiego del personale militare ruolo Complementari Marescialli;
- Trascinamento dell’indennità supplementare per gli incursori e gli operatori subacquei – Esame proposta di legge 499 DEIDDA;
- Adozione di misure a tutela del personale impiegato in attività lavorativa articolata su turni, notturni compresi;
- Applicazione della normativa vigente in merito al rilascio di tessere di libera circolazione, regolata dall’art.100 comma 8 del D.P.R. 753/80, anche a favore del personale militare appartenente al Corpo delle Capitanerie di Porto;
- Riconoscimento dei moduli formativi presso l’Accademia Navale, le Scuole Sottufficiali M.M. e del Corpo delle Capitanerie di Porto quale formazione equivalente per il conseguimento delle certificazioni, titoli ed abilitazioni previsti dalla STCW e IMO;
- Criticità amministrative nella corresponsione dei gettoni di presenza al personale militare componente delle commissioni d’esame per il conseguimento delle Patenti Nautiche;
- Problematica concernente i ritardi per la liquidazione delle missioni nazionali, estere, e per attività formative, addestrative e di servizio.
Bisogna essere corretti e leali nell’affermare che nonostante le doglianze espresse con fermezza dai nostri Dirigenti il confronto ha registrato da parte dei vertici del Comado Generale la piena disponibilità ad un dialogo costruttivo con l’intento di affrontare e cercare di risolvere le varie criticità che attanagliano il personale.
L’Ammiraglio Liardo, si è detto soddisfatto dell’incontro avuto, manifestando la volontà di instaurare un confronto in via continuativa con le sigle sindacali. A tal fine, è stata concordata l’istituzione di tavoli tecnici e incontri periodici, congiuntamente al 1° Reparto, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione delle vertenze e garantire soluzioni efficaci.
“L’apertura del Comandante Generale è un segnale importante. Il dialogo costante è l’unica via per dare risposte concrete ai colleghi che ogni giorno operano con dedizione,” ha dichiarato il Segretario Generale Nazionale De Vita, “E’ doveroso formulare un particolare e sentito ringraziamento al Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Sergio LIARDO, per aver aperto per la prima volta le relazioni sindacali con i vertici del Corpo, in maniera particolarmente seria e costruttiva, incentrando il suo intervento sulla necessità di migliorare quanto più possibile le condizioni di servizio e di vita del personale militare tutto”.
Prossimi passi
Il calendario dei lavori è già stato definito: gli incontri avranno cadenza mensile, con il prossimo tavolo tecnico già fissato per il mese di Marzo 2026.
Il SI.NA.M. continuerà a vigilare e a informare puntualmente i propri iscritti sugli sviluppi di ogni singola tematica trattata, restando in prima linea per la tutela dei diritti e del benessere del personale delle Capitanerie di Porto.
Il Segretario Generale Nazionale
dr. Pasquale DE VITA
