SI.NA.M.: Secondo Incontro con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Continuano i tavoli tecnici con il Comandante Generale Ammiraglio Liardo per affrontare le tematiche segnalate dai sindacati militari.
SALERNO, 02 Aprile 2026 – Nella giornata del 30 marzo c.a., la delegazione del Sindacato Nazionale Marina (SI.NA.M.), unitamente alle altre Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (A.P.C.S.M.) rappresentative, hanno partecipato al secondo incontro periodico con il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Sergio LIARDO.
All’incontro hanno preso parte anche il Vice Comandante, Amm. Isp. (CP) Vincenzo LEONE ed il Capo Ufficio Bilancio e Programmazione Finanziaria, Contrammiraglio (CP) Enrico CASTIONI, nonché personale del 1° Reparto e dello staff del Comandante Generale.
Per il SI.NA.M. erano presenti, il Segretario Generale Nazionale, dr. Pasquale DE VITA, accompagnato dal Segretario Generale Aggiunto, Giuseppe ALTOMONTE, e dal Consigliere del Direttivo Nazionale Paolo LOCILENTO.
Il Comandante Generale, ha comunicato alcune delle attività avviate, volte a risolvere alcune delle criticità segnalate nel precedente incontro, nello specifico:
- Sperimentazione Sistema “GESTPERS”
Sono stati avviati i lavori, in collaborazione tra il 7° Reparto del Comando Generale con il Comando C4 Sicurezza della Marina Militare, per la sperimentazione del sistema di rilevazione e contabilizzazione delle presenze tramite l’applicativo “GESTPERS” anche nel Corpo delle Capitanerie di Porto.
I lavori di sperimentazione prevedono una fase iniziale di sperimentazione presso le sedi di Cagliari, Napoli e del Comando Generale.
Questa criticità era stata segnalata da tutte le O.S. nel precedente incontro, in quanto avere un applicativo unico che utilizza la CMD per la gestione delle presenze del personale con la conseguente standardizzazione della corresponsione delle indennità accessorie, rende il lavoro molto più snello, con una percentuale di errori pari a zero.
Questo è sicuramente un grosso passo avanti rispetto al passato, soprattutto nella procedura di raccolta dei dati per il pagamento del F.E.S.I. dove si erano riscontrati molteplici problemi.
- Criticità economiche legate agli Imbarchi/Sbarchi
Il Comandante Generale ha rappresentato di aver disposto al I° Reparto di emanare una nuova circolare che preveda il trasbordo del personale da Unità eventualmente indisponibile, avviandolo in temporaneo imbarco su Unità sostitutiva adibita al servizio S.A.R., evitando il passaggio dello sbarco, anche per un solo giorno, dando così continuità alla modalità di impiego (imbarco), con le conseguenti continue variazioni stipendiali che danno luogo alle annose trattenute che hanno afflitto il personale.
Questa tipologia di impiego riguarda in particolar modo le Unità Navali del Corpo impiegate in Servizi SVH “SAR”, ma avrà valenza anche per le altre Unità che siano poste in posizione di indisponibilità (carenaggio, avarie o altro), dove il personale per esigenze di servizio potrà eventualmente essere impiegato su altre Unità Navali.
Tale problematica era stata da tempo segnalata e continuamente rimarcata dal SI.NA.M., attraverso un interpello sindacale, nonché continue interlocuzioni anche con lo Stato Maggiore della Marina, mediante il quale aveva dimostrato che l’attuale direttiva d’impiego non apporta nessun risparmio all’amministrazione ma addirittura procura al personale imbarcato continui movimenti di imbarchi e sbarchi, con evidenti e conseguenti notevoli disagi economici. Con questa determinazione del Comandante Generale si auspica di aver messo la parola fine a questa annosa problematica.
- Piattaforma Contrattuale
Il Comandante Generale ha evidenziato la necessità di intervenire sulle procedure negoziali per il rinnovo contrattuale, con l’obiettivo di colmare le disparità che interessano diverse categorie di personale. Nello specifico, l’incontro con le Organizzazioni Sindacali si è focalizzato sulla definizione di proposte condivise per l’introduzione di indennità accessorie, volte a remunerare adeguatamente la delicatezza e i sacrifici connessi al servizio prestato.
Indennità quali:
- Personale PSC FSC, un servizio connotato da rischi per l’ambito di servizio a bordo delle unità navali mercantili e le responsabilità nel rilascio delle certificazioni, finalizzati alla sicurezza della navigazione;
- Personale impiegato sui battelli classe “bravo”, unico servizio svolto in mare privo di idonea remunerazione;
- Personale con qualifica “OP” (Sale Operative): Si è affrontata la problematica del personale impiegato presso le Centrali e Sale Operative. Attualmente, tale servizio non rientra tra quelli armati e non, o di presidio e viene remunerato esclusivamente con l’indennità di turno, risultando incompatibile con altre indennità notturne.
Il Comando Generale considera prioritario individuare una soluzione economica che ristori adeguatamente questi operatori.
Sul punto, il SI.NA.M. ha evidenziato come l’ampia platea di personale impiegato in servizi “autocompensanti” nelle Forze Armate renda tale voce di spesa particolarmente gravosa sulle risorse disponibili.
Nonostante la complessità del quadro negoziale, il SI.NA.M. si impegnerà in sede di contrattazione per incrementare l’indennità di turno e istituire un’indennità notturna ad hoc compatibile con il servizio autocompensante, superando le attuali resistenze delle altre sigle sindacali del comparto.
Al riguardo è stata comunque rappresentata la necessità di avviare una possibile revisione della Direttiva per i Servizi Periferici del Corpo, per rimodulare le attività d’Istituto, in quanto gli stessi svolgono servizi presidiari (squadre antincendio, ronde, vigilanza, ecc.), facendo in modo da fargli percepire tutte le innovazioni che derivano dai rinnovi contrattuali. Il Comandante Generale ha rappresentato che darà avvio ad uno studio di fattibilità.
Per tutte le proposte sopramenzionate che riguardano un’ampia platea di personale il SI.NA.M ha rappresentato che per poter valutare correttamente le azioni da intraprendere servono i dati tecnico/contabili esatti dei percettori suddivisi per grado, ruolo e posto tabellare previsto.
La nostra Organizzazione Sindacale ha fatto presente che ci sono ancora Uffici periferici che non hanno ancora recepito la comunicazione e l’intendimento da parte del Comando Generale di corrispondere l’indennità per il lavoro notturno di cui agli articoli 11 e 12 del DPR 52/2025 alla platea degli aventi diritto. Il Comandante Generale ha prontamente disposto una interlocuzione per le vie brevi con i predetti Comandi per la tempestiva risoluzione del problema.
Il SI.NA.M. ha inoltre depositato una relazione circa le sotto elencate criticità che saranno discusse nei prossimi incontri.
- Mancata interlocuzione con le organizzazioni sindacali per revisione PERS – criticità in aumento delle relazioni sindacali tra APCSM SI.NA.M. e Comandi territoriali e/o Direzioni Marittime sedi di UPRS.
- Criticità del passaggio del bagaglio esperienziale dal ruolo marescialli vecchio ordinamento al personale più giovane.
- Mancata corresponsione al personale che effettua lavoro notturno dei generi di conforto, previsti dalla SMM 20, mediante anche il ricorso alla corresponsione sostitutiva economica, tramite inserimento su piattaforma GESTIPWEB.
- Il personale in ferma prefissata (VFI/VFT/VFP4) in possesso della specializzazione “SOCCORRITORE MARITTIMO” non percepisce la corrispondente indennità, la quale è corrisposta solo dal grado di Sottocapo di 3ª Classe in poi.
Il Segretario Generale Nazionale ed il Consiglio Direttivo del SI.NA.M, esprimono particolare e pieno apprezzamento per la sinergia che si sta creando tra le APCSM ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, grazie solo all’opera dell’Ammiraglio Sergio LIARDO, confidando in futuri nuovi risultati che migliorino le condizioni lavorative del personale militare rappresentato.
Il Segretario Generale Nazionale
dr. Pasquale DE VITA
