Plauso del SINAM Sicilia alla Guardia Costiera di Catania per la brillante operazione di soccorso.
Un ventunenne disperso in mare a Catania tratto in salvo dalla Guardia Costiera dopo 4 ore di ricerche: il SINAM Sicilia si congratula.
Catania, 06 settembre 2026 – Un’altra vita strappata al mare. Un altro soccorso portato a termine grazie alla professionalità assoluta del personale della Guardia Costiera.
Il Sindacato Nazionale Marina – SINAM Sicilia, esprime il più vivo compiacimento e un plauso incondizionato all’equipaggio della Motovedetta S.A.R. della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Catania, protagonista di un complesso e delicatissimo intervento di ricerca e soccorso al largo del litorale catanese nella giornata del 3 settembre.
Un giovane di 21 anni, disperso in mare, è stato ritrovato e tratto in salvo dopo oltre 4 ore di ricerche incessanti, in condizioni di mare e visibilità difficili. Un’operazione che poteva avere un epilogo tragico e che invece, grazie a loro, ha avuto un lieto fine.
La Segreteria Regionale SINAM Sicilia ritiene di dover evidenziare la GRANDISSIMA PROFESSIONALITÀ dell’equipaggio che ha operato con freddezza, competenza e spirito di sacrificio:
- 1° Luogotenente NP LUGLIO Vincenzo, Comandante dell’Unità, che con eccezionale perizia marinaresca, lucidità e capacità di coordinamento ha diretto le fasi della ricerca, dimostrando ancora una volta cosa significa avere il comando in mare.
Coadiuvato in maniera impeccabile dal suo equipaggio:
- Sottocapo Aiutante NP/ms PUSTIZZI Rosario
- Sottocapo Aiutante NP CERAVOLO Carmelo Ivan
- Sottocapo di 2a Classe NP/Soccorritore Marittimo MANTICE Aniello
Un equipaggio affiatato, dove ogni uomo al suo posto ha fatto la differenza.
Questo soccorso dimostra una verità che come Sindacato gridiamo da anni: LA TECNOLOGIA DA SOLA NON BASTA.
Radar, plotter, termocamere e motori potenti sono strumenti fondamentali, ma sono inutili se dietro non ci sono UOMINI E DONNE che ogni giorno, con addestramento estenuante, sacrificio e amore per la divisa, si preparano per quell’unico momento: portare a casa una vita umana.
Decisivo, ancora una volta, il ruolo del Soccorritore Marittimo a bordo. Il Sottocapo Mantice Aniello che, con coraggio e preparazione tecnico-specialistica, si è gettato in acqua per raggiungere, stabilizzare e recuperare il naufrago in evidente stato di ipotermia e panico, portando a termine positivamente il soccorso.
Questi sono i militari che compongono la Guardia Costiera. Lontani dai riflettori, a bordo di una motovedetta, pronti 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno.
Mentre si parla di altro, loro salvano vite.
