FESI 2024: Il SI.NA.M. chiede chiarimenti sull’errata interpretazione dei permessi L.104/92.
Il Sindacato Nazionale Marina interviene a tutela dei militari penalizzati nel calcolo delle giornate utili ai fini del FESI 2024, chiedendo l’immediata emanazione di una circolare chiarificatrice.
Salerno, 17 settembre 2025 – Il Sindacato Nazionale Marina – SI.NA.M. ha segnalato al Centro Unico Stipendiale Interforze e agli Organi competenti una grave disparità di trattamento nell’applicazione dei criteri di attribuzione del FESI 2024.
Diversi militari hanno infatti denunciato che i permessi orari concessi ai sensi della Legge 104/92 per assistenza a familiari con disabilità, pur essendo parziali e non sull’intera giornata, sono stati erroneamente conteggiati come assenze totali.
Questa interpretazione, non conforme a quanto previsto dalla circolare C.U.S.I. del 6 giugno 2025, ha prodotto conseguenze economiche significative. In un caso documentato presso la Capitaneria di Porto di Catania, un Luogotenente si è visto decurtare 33 giornate di servizio utili, passando da 198 a 165 giornate conteggiate: un errore che ha comportato la perdita della maggiorazione del 30% della quota base, sostituita con un incremento ridotto del 10%.
La normativa, infatti, stabilisce chiaramente che sono da considerarsi utili “le giornate di effettivo servizio reso, a prescindere dalla durata della prestazione”. È quindi evidente che si tratta di un errore interpretativo da parte di alcuni Comandi.
Per questo motivo, il SI.NA.M. ha richiesto con cortese urgenza l’emanazione di una circolare chiarificatrice, che uniformi le procedure, elimini le disparità applicate e ristabilisca il pieno rispetto dei diritti del personale militare.
Il SI.NA.M. ribadisce il proprio impegno a vigilare sulla corretta applicazione delle normative e a garantire tutela, equità e trasparenza per tutti gli appartenenti alla Marina Militare e al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
Il Segretario Generale Nazionale
dr. Pasquale DE VITA