Rimborso spese legali: il SINAM Marche al TAR a fianco del collega.
Dopo il proscioglimento in sede penale, il sindacato, coadiuvato dallo Studio Legale Taffuri, sostiene il ricorso contro il diniego dell'Amministrazione.
Ancona, 7 ottobre 2026 – Nella mattinata di ieri si è tenuta presso il TAR Marche l’udienza relativa al ricorso presentato da un nostro iscritto, assistito dallo Studio Legale Taffuri & Partners. All’importante appuntamento giudiziario era presente anche Alessandro Lippo, Segretario Regionale SINAM Marche, a conferma della costante attenzione e vicinanza del Sindacato nei confronti dei propri iscritti.
La vicenda nasce da un procedimento penale nel quale il collega è stato prosciolto per non aver commesso il fatto. A seguito dell’esito favorevole del procedimento, il collega ha chiesto all’Amministrazione il rimborso delle spese legali sostenute per la propria difesa.
L’istanza è stata tuttavia rigettata dall’Amministrazione. Il collega si è quindi rivolto al SINAM, che lo ha affiancato e sostenuto nell’azione dinanzi al Giudice Amministrativo, per tutelare i propri diritti e ottenere il riconoscimento delle proprie ragioni.
Nel corso dell’udienza, l’Avvocatura dello Stato ha insistito per il rigetto del ricorso. L’Avv. Giusi Torino, dello Studio Legale Taffuri, ha replicato puntualmente, contestando le motivazioni del diniego e evidenziando i profili di eccesso di potere e di inconferenza delle argomentazioni dell’Amministrazione.
Al termine della discussione, il Presidente del TAR Marche ha dichiarato chiusa l’udienza, comunicando che il Collegio si riserverà di decidere.
Il SINAM Marche continuerà a seguire la vicenda e a stare al fianco del collega.
Perché la tutela dei nostri iscritti non si proclama, si pratica e dove c’è un’ingiustizia, il SINAM scende in campo.
La Segreteria Regionale
SI.NA.M. Marche
