Rinnovo Contrattuale FF.AA. 2025-2027: Il SI.NA.M. a tutela del personale. Svolta su stipendi, previdenza e agibilità sindacale.
Sul tavolo proposte per ottenere monitoraggio retributivo contro l'inflazione, tavolo previdenza blindato e tutele normative concrete.
SALERNO, 10 luglio 2026 – Ieri, 09 luglio, si è tenuto l’importante incontro con il Dipartimento della Funzione Pubblica per il rinnovo contrattuale delle Forze Armate relativo al triennio 2025-2027. Il Sindacato Nazionale Marina (SI.NA.M.) ha partecipato attivamente ai lavori, portando al tavolo le istanze reali del personale della Marina Militare.
L’incontro ha registrato una novità storica: la presenza e l’intervento diretto del Ministro della PA, On. Paolo Zangrillo, che ha voluto farsi garante in prima persona degli impegni presi. È la prima volta che la politica interviene nel merito durante i tavoli tecnici di rinnovo, superando la prassi che la vedeva presente solo alle battute iniziali e finali. Un cambio di passo fortemente sollecitato e rivendicato dal SI.NA.M.
Ecco i punti cardine e i risultati strategici emersi dal tavolo:
- Monitoraggio delle dinamiche retributive e tutela del potere d’acquisto
Il nuovo dispositivo normativo conterrà un articolo fondamentale, fortemente voluto per contrastare l’erosione degli stipendi causata dall’inflazione.
A luglio 2027, l’ARAN, il Dipartimento della Funzione Pubblica, il MEF e le sole Organizzazioni Sindacali firmatarie avranno l’obbligo giuridico di incontrarsi per una verifica congiunta. Non sarà un semplice incontro informale, ma un esame vincolato a criteri scientifici e metodologici basati sui dati ISTAT e della Ragioneria Generale dello Stato (RGS) per analizzare:
- L’andamento delle retribuzioni contrattuali;
- L’andamento delle retribuzioni di fatto;
- Il reale impatto dell’inflazione sul potere d’acquisto del personale.
La svolta strategica: questo monitoraggio permetterà al sindacato di intervenire direttamente con il Governo ai sensi dell’art.8-bis del D.Lgs 195/95 in vista della Legge Finanziaria, ridefinendo e stanziando nuove risorse per il rinnovo contrattuale successivo.
Nota bene: Chi sceglierà di non firmare il contratto sarà escluso per legge da questo tavolo e dai relativi lavori.
- Addendum al Contratto: Le tre grandi riforme
Il SI.NA.M. ha ottenuto l’inserimento di tre addendum programmatici che tracciano la strada per i prossimi mesi:
A) Previdenza Dedicata: Tavolo ufficiale e strutturale entro 90 giorni
Verrà aperto un tavolo ufficiale entro 90 giorni dalla firma del contratto per dare soluzioni definitive alla previdenza del personale di FF.AA. L’impegno politico ed economico è stato firmato da tutti i Ministri competenti, incluso il Ministro del MEF Giancarlo Giorgetti (risolvendo una grave mancanza che il SI.NA.M. aveva denunciato nei passati accordi 2022/2024).
Il tavolo sarà strutturale: una volta avviato, andrà a conclusione a prescindere dalla tenuta del Governo. Il SI.NA.M. ha posto l’accento sulla necessità di tutelare sia il regime misto che il contributivo puro, sollevando dubbi tecnici cruciali: la misura rischia di non essere strutturale dopo il 2036 per i contributivi puri e potrebbe penalizzare chi opta per l’ausiliaria. L’obiettivo sarà salvaguardare tutte le categorie.
B) Revisione Legge 46/2022 e Agibilità Sindacale
I decreti discendenti della L.46/22 rappresentano oggi il principale ostacolo all’attività dei sindacati. A settembre si aprirà un tavolo d’urgenza per riscrivere le regole e potenziare la contrattazione di 2° livello (Accordi Quadro con le Amministrazioni), equiparando le nostre materie di competenza a quelle delle Forze di Polizia a ordinamento civile.
Il veicolo normativo sarà la conversione in legge del “D.L. PA”, garantendo l’operatività della nuova norma già dal mese di novembre 2026.
Le materie di competenza dle 2° livello quelle previste dall’art. 5 comma 1 del D.lgs 195/95, ovvero quelli per gli aspetti più caratteristici delle singole Forze armate, compresa la distribuzione della retribuzione accessoria e di produttività, nei limiti stabiliti dalla negoziazione di primo livello di cui alla lettera a) del presente comma:
a) il trattamento economico fondamentale e accessorio;
b) il trattamento di fine rapporto e le forme pensionistiche complementari, ai sensi dell’articolo 26, comma 20, della legge 23 dicembre 1998, n. 448;
c) la durata massima dell’orario di lavoro settimanale;
d) le licenze;
e) l’aspettativa per motivi privati e per infermità;
f) i permessi brevi per esigenze personali;
g) il trattamento economico di missione, di trasferimento e di lavoro straordinario;
h) i criteri per l’istituzione di organi di verifica della qualità e salubrità dei servizi di mensa e degli spacci, per lo sviluppo delle attività di protezione sociale e di benessere del personale, ivi compresi l’elevazione e l’aggiornamento culturale del medesimo, nonché per la gestione degli enti di assistenza del personale;
i) l’istituzione dei fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229.
C) Specificità Militare nella Finanziaria 2027
Esame mirato della specificità militare per il recupero di risorse economiche fresche da destinare al Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (FESI) e per il successivo rinnovo.
- Avanzamenti sulla parte normativa
Sul piano della vita quotidiana del personale, il SI.NA.M. ha messo sul tavolo proposte concrete e di immediato buon senso, sulle quali l’Amministrazione ha già espresso parere favorevole all’accoglimento:
- Congedo di paternità: Aumento da 2 a 5 dei giorni di licenza straordinaria per la nascita del figlio.
- Frazionamento della Licenza Ordinaria: Possibilità di frazionare a domanda quota parte della licenza in ore.
Martedì 14 luglio ci sarà un nuovo incontro con la Funzione Pubblica per definire la possibilità di dare conclusione del tavolo negoziale per il rinnovo contrattuale.
In quella sede il SI.NA.M. continuerà a vigilare e a trattare con fermezza affinché la specificità militare venga valorizzata, sia nei diritti e sia nelle tasche delle donne e degli uomini della Marina Militare e della Guardia Costiera.
Di seguito le ipotesi di pagamento:
Il Segretario Generale Nazionale
dr. Pasquale DE VITA
