Confronto aperto tra SINAM e Comando per valorizzare i VFI e migliorare le condizioni lavorative.
SINAM Sardegna, forte partecipazione all’assemblea sindacale di Cagliari. Al centro del confronto: contratto, indennità, condizioni di lavoro e valorizzazione del personale.
Cagliari, 15 settembre 2026 – Si è svolta presso la Capitaneria di Porto di Cagliari, sede di Direzione Marittima, l’assemblea sindacale del Sindacato Nazionale Marina – SINAM Sardegna, che ha registrato una forte e significativa partecipazione del personale dipendente.
L’assemblea ha rappresentato un importante momento di confronto sulle attività svolte dal SINAM a tutela degli interessi del personale della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto, nonché sulle principali problematiche che interessano quotidianamente il personale nello svolgimento del servizio.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate dal Segretario Generale Nazionale, Pasquale De Vita le motivazioni che hanno portato il SINAM a non sottoscrivere il rinnovo contrattuale, spiegando al personale le ragioni della posizione assunta dall’organizzazione sindacale e le aspettative in vista dei prossimi appuntamenti negoziali.
Particolare attenzione è stata dedicata al contratto di secondo livello, rispetto al quale il SINAM ha ribadito la propria determinazione a battersi per ottenere un maggiore riconoscimento delle indennità specifiche connesse alle attività svolte, alle responsabilità assunte e alle particolari condizioni di servizio del personale.
VFI: formazione, valorizzazione e maggiore coinvolgimento nelle attività istituzionali
Nel corso dell’assemblea è emersa inoltre la situazione dei Volontari in Ferma Iniziale (VFI), che hanno rappresentato alcune criticità relative al proprio impiego.
In particolare, è stata lamentata dai giovani militari la frequente destinazione ad attività residuali rispetto ai prioritari servizi d’istituto con la conseguente percezione di una limitata valorizzazione delle professionalità e delle competenze che possono essere sviluppate durante il percorso di servizio.
I VFI hanno evidenziato l’esigenza di poter essere maggiormente coinvolti anche in attività operative, formative e istituzionali maggiormente attinenti alle materie di interesse del Corpo, in coerenza con il percorso professionale intrapreso e con le motivazioni che li hanno portati ad arruolarsi.
Su questo specifico aspetto, nel corso del successivo incontro con il personale del SINAM, il Direttore Marittimo e Comandante della Capitaneria di Porto di Cagliari, C.V. (CP) Paolo Marzio, ha manifestato la propria disponibilità a intervenire concretamente per favorire una maggiore valorizzazione e un impiego più qualificato dei VFI.
Il Comandante si è impegnato affinché i giovani militari possano essere adeguatamente formati e progressivamente familiarizzati con le principali attività istituzionali, attraverso un percorso specifico già in corso di pianificazione, che potrà comprendere, tra l’altro, corsi di primo soccorso, BLSD, formazione in materia di polizia giudiziaria e attività di familiarizzazione con i mezzi minori.
L’obiettivo è quello di fornire ai VFI una preparazione più ampia e concreta, consentendo loro di acquisire competenze utili e di essere impiegati nel modo più proficuo possibile, compatibilmente con le esigenze operative e organizzative del Comando.
Il SINAM valuta positivamente l’apertura manifestata dal Comandante, ritenendo che formazione, professionalizzazione e valorizzazione dei giovani militari costituiscano elementi fondamentali per accrescere le competenze del personale e, al contempo, migliorare l’efficienza dell’Amministrazione.
Confronto con il Direttore Marittimo
Al termine dell’assemblea, il Segretario Regionale SINAM Sardegna Alessandro Modonesi, insieme al proprio staff, ha incontrato il Direttore Marittimo e Comandante della Capitaneria di Porto di Cagliari, C.V. (CP) Paolo Marzio.
Durante l’incontro sono state riprese le principali tematiche emerse nel corso dell’assemblea, con particolare riferimento alle doglianze rappresentate dal personale in merito alla sperimentazione di un nuovo orario di lavoro e di servizio, che, secondo quanto evidenziato dai lavoratori, sta determinando disagi e criticità nell’organizzazione della vita quotidiana familiare e del servizio.
Il Comandante ha manifestato la propria disponibilità ad affrontare la questione, aprendosi a un confronto attivo e costruttivo con il personale della Direzione Marittima di Cagliari, con l’obiettivo di verificare le criticità segnalate e valutare possibili interventi migliorativi.
Il SINAM esprime apprezzamento per la disponibilità dimostrata dal Comandante e per l’apertura al dialogo, ritenendo il confronto diretto con il personale un passaggio fondamentale per individuare soluzioni condivise e concretamente rispondenti alle esigenze del servizio.
«Ringraziamo il Comandante per l’attenzione e la disponibilità al confronto – dichiara il Segretario Regionale SINAM Sardegna Alessandro Modonesi – La forte partecipazione all’assemblea dimostra quanto il personale senta la necessità di essere ascoltato e di avere un’organizzazione sindacale presente e concreta. Abbiamo portato all’attenzione del Comando le problematiche del personale, comprese quelle rappresentate dai nostri giovani VFI, e abbiamo riscontrato disponibilità a individuare percorsi concreti di formazione e valorizzazione».
«Continueremo a vigilare – conclude Modonesi – affinché gli impegni assunti trovino concreta attuazione e le problematiche rappresentate dal personale non rimangano inascoltate. Il SINAM tutela dei diritti e miglioramento delle condizioni di lavoro».
Il SINAM Sardegna continuerà a essere presente al fianco del personale, promuovendo partecipazione, tutela dei diritti, valorizzazione delle professionalità e miglioramento delle condizioni di lavoro.
La Segreteria Regionale
SINAM SARDEGNA
