Procedure di Accantonamento somme stipendiali: il SI.NA.M. chiede chiarezza.
Il Sindacato Nazionale Marina – SI.NA.M. segnala criticità nelle procedure di pignoramento degli stipendi dei militari della Marina e Guardia Costiera.
Salerno, 10 maggio 2025 – il Sindacato Nazionale Marina, nella sua costante attività di tutela dei diritti del personale militare della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ha segnalato allo Stato Maggiore della Marina delle anomalie nella gestione delle procedure di accantonamenti del quinto dello stipendio per richieste di pignoramento presso terzi.
Secondo numerose segnalazioni ricevute, la Direzione di Amministrazione della Marina Militare avrebbe disposto la trattenuta di somme dal trattamento economico dei militari, in assenza della prescritto Precetto del Giudice, diversamente da quanto previsto dagli articoli 543 e 545 del Codice di Procedura Civile.
Queste trattenute – spesso originate da richieste stragiudiziali di legali privati per crediti alimentari, oppure con procedimento ancora in fase di avvio presso l’A.G. – risulterebbero prive di legittimità giuridica, arrecando danni economici, morali e psicologici al personale già colpito da eventi personali delicati, come separazioni o divorzi.
Il SI.NA.M. ha chiesto formalmente allo Stato Maggiore della Marina e agli uffici competenti di allineare le procedure delle trattenute, per accantonamenti preventivi, solo se supportate da previsto provvedimento giudiziario, ricordando che i passaggi, prima di giungere al pignoramento richiedono anche diversi mesi o più di un anno, e sono:
- Intimazione di pagamento
- Decreto ingiuntivo
- Precetto
- Pignoramento
«In assenza del dispositivo del giudice, ogni trattenuta è arbitraria»; il Segretario Generale Nazionale, dr. Pasquale De Vita, ha dichiarato: «È indispensabile che al personale militare venga assicurato il rispetto delle garanzie previste dalla legge. Chiediamo l’immediato allineameto delle procedure di ogni accantonamento secondo le previsioni normative».
Il SI.NA.M. continuerà a vigilare e a supportare i colleghi coinvolti, promuovendo ogni azione necessaria a tutela dei diritti e della dignità di ogni iscritto.
Il Segretario Generale Nazionale
dr. Pasquale DE VITA