SI.NA.M. chiede interventi urgenti per tutelare il personale imbarcato: criticità nei cambi impiego e gestione stipendi.

L’Associazione Sindacale Militare SI.NA.M. segnala le disfunzioni del sistema NoiPA e propone misure concrete per garantire equità e correttezza retributiva ai militari della Marina Militare e della Guardia Costiera.

Salerno, 12 giugno 2025 – Il “Sindacato Nazionale Marina” – SI.NA.M., in persona del Segretario Generale Nazionale, dr. Pasquale De Vita, ha formalmente indirizzato alle massime autorità istituzionali e ministeriali una richiesta urgente di audizione e confronto sulle gravi problematiche che affliggono il personale militare a seguito dei cambi di impiego, in particolare per il personale imbarcato.

Secondo quanto esposto nell’Interpello Sindacale (Prot.413/2025 del 12/06/2025), l’attuale sistema di gestione retributiva, attraverso la piattaforma NoiPA, comporta ritardi e anomalie significative nell’aggiornamento degli stipendi.

Questi ritardi causano ingiuste doppie imputazioni retributive, trattenute non concordate e tassazioni penalizzanti che colpiscono in modo diretto il personale, generando un danno sia economico che personale.

La problematica che investe l’intero personale della Forza Armata – Marina Militare, soggetto a movimenti contabili di posta retributiva, derivanti dal cambio dell’indennità operativa a seguito del cambio d’impiego bordo/terra e/o terra/bordo, di “dare/avere” tra il Militare e l’Amministrazione, che avviene spesso con un ritardo di registrazione di diversi mesi, contrariamente a quanto avveniva prima del passaggio a NOIPA, epoca in cui gli Enti amministratori di Forza Armata utilizzavano la cosiddetta compensazione tra il <dare e l’avere> per sanare gli eventuali crediti o debiti assunti con gli amministrati, senza causare la stortura descritta.

Particolare attenzione è stata rivolta, anche, alle criticità che colpiscono i militari impiegati sulle Motovedette delle classi 300 e 800 del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, attivi nei servizi S.A.R. (Search and Rescue) su turnazioni H24.

Infatti per quest’ultimi la procedura attuale comporta continue registrazioni di sbarco-imbarco che frammentano i periodi di servizio, con gravi ripercussioni anche sulla progressione di carriera.

Il SI.NA.M. propone l’introduzione di un sistema di compensazione amministrativa che sincronizzi le indennità effettivamente maturate con le prestazioni lavorative rese, evitando così ogni disallineamento.

Il Sindacato Nazionale Marina ribadisce il suo impegno concreto nel difendere i diritti dei propri iscritti, chiedendo un intervento deciso per sanare un sistema che penalizza quotidianamente chi serve con dedizione il Paese.

Il Segretario Generale Nazionale
dr. Pasquale DE VITA

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